SERIE C BASEBALL: BUFFALOES SCORNATI DAI CABS

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Nel baseball ci sono partite e partite; vittorie e vittorie; sconfitte e sconfitte. Ma nel baseball ci sono anche partite nelle partita che possono modificare l’esito del risultato. La pesante, netta, sonante ed imprevista battuta d’arresto subita dai Buffaloes ieri al Pistocchini di Seveso contro i Cabs merita un’analisi tanto chiara quanto fedelmente rispecchiante di questa prima parte della stagione agonistica 2018.

La partita inizia e finisce praticamente al 1° inning con i padroni di casa che realizzano la bellezza di 10 punti mettendo una seria ipoteca sul match. I Cabs battono 3 valide (con una difesa biancorossa stranamente chiusa con 1 solo out) ma soprattutto sfruttano al meglio le 9 basi per balls regalate dallo starter Escalante e dal rilievo Arienti. Il buon Ivan è rientrato da pochi giorni in gruppo.

Si potrebbe catalogare come azzardata la scelta di manager Crippa di schierare come partente un giocatore con pochissimi allenamenti nelle gambe e nel braccio, si deve invece probabilmente ritenere tardiva la decisione del buon Max di sostituirlo dopo 9 uomini affrontati con un ruolino poco rassicurante di 7 basi balls ed una valida concessa. Eppure, come detto in apertura, se c’è uno sport in cui fino all’ultima eliminazione tutto è possibile, quello è proprio il baseball. I Bufali non ci stanno. Reagiscono e come una formichina raccolgono briciola su briciola nel tentativo di riempire una dispensa appena svuotata. Tre punti al 2°, 1 al 3° ed altri 3 al 5° portano i Buffaloes sul 7-10 dando la sensazione di tornare in corso per la vittoria di giornata sotto la spinta soprattutto di un mai domo Boccato (4 su 4 con 2 doppi e 2 punti battuti a casa); di Putti (1 su 3 con 1 doppio ed 1 PBC); e di Vaghi (2 su 4 con 1 doppio ed 1 PBC). Ma lo sforzo non è sufficiente. I biancorossi esauriscono le batterie ed in Cabs nel finale dilagano sino al 17-7 conclusivo. Ma c’è un aspetto prettamente numerico da sottolineare. Dall’inizio dell’anno i pitcher biancorossi hanno concesso 79 basi balls (una media di 8,77 a partita ed addirittura di 1,14 a ripresa) e 14 DB (oltre 1 battitore e mezzo colpito ad incontro). Significa aver permesso a quasi un centinaio di battitori avversari di raggiungere il sacchetto di prima base senza colpo ferire. In attacco una sola volta gli avversari hanno battuto più valide (nella sconfitta subita al Saini contro l’Ares) a dimostrazione che i regali sono stati ben accettati e sfruttati dai rivali. Ora il cammino in campionato si fa arduo. Per coltivare ancora il remoto sogno di qualificarsi per i play-off c’è una sola possibilità: provare a vincere tutte le partite in calendario da quì sino alla fine della stagione cominiciando dalla difficile gara interna di domenica che vedrà Bovisio affrontare gli Old Rags Lodi, squadra leader del Girone C del campionato nazionale di Serie C.