MINIBASEBALL AL TORNEO DI CARONNO

mini caronno   caronno mini

Proseguono a ritmo sempre più frenetico le manifestazioni dedicate al minibaseball. Molte società continuano a dedicare tempo e spazio ad una piccola-grande categoria che disegna il futuro del nostro sport. Ed in un momento delicato come quello che stanno vivendo tutte le discipline sportive, compresa la nostra, cosidette minori, è necessario ed obbligatorio promulgare gli sforzi sulle giovani leve che rappresentano il domani.E così oggi anche a Caronno Pertusella è andato in scena l’ennesimo torneo-spettacolo al quale hanno preso parte oltre al Rhea padrone di casa, il Milano ’46, il Bollate Tigers e naturalmente i piccoli Buffaloes. Ci sono due norme non scritte nel minibaseball: tralasciare i risultati perchè fondamentalmente non contano e non soffermarsi sulle prestazioni dei singoli per dare invece spazio alla crescita del movimento. Ma è giusto fare anche uno strappo alla regola. Oggi abbiamo assistito ad una serie di partite equilibrate, ben giocate ed a tratti spettacolari. I nostri campioncini hanno perso due volte (8-14 dal Caronno e 10-15 dal Milano) e vinto in una circostanza (12-6 sui Bollate Tigers).

mini caronno gabriele   mini a caronno

Menzioniamo in particolare la prova di due atleti: Thomas, il muro invalicabile, protagonista di un’ottima prova difensiva ed autore di una spettacolare presa in tuffo degna di un giocatore professionista; e Gabriele Brandazzi al suo esordio con la casacca nostrana degno erede di una dinastia di casa Bufali. In tribuna nonno Piero (fact-totum della nostra società) e nonna Elisa erano visibilmente commossi; papà Alessandro (per anni colonna della prima squadra biancorossa), mamma Miriam e lo zio Fabrizio (tecnico delle nostre giovanili) ne saranno sicuramente stati fieri