OGGI ACCADDE: 23 APRILE 1954

aaron

St. Louis, Missouri. Busch Stadium. Sesto inning di St. Louis Cardinals-Milwaukee Braves. Sul pitcher di casa Vic Raschi picchia il primo fuoricampo della sua carriera un esterno di colore apparentemente gracile ma dalla grande Potenza, tale Hank Aaron. Nessuno in quel momento poteva solo osare pensare che quel fuscello di ebano con la casacca numero 44 avrebbe tolto 20 anni più tardi il record dei record di Babe Ruth, quello dei fuoricampo. Per chi ha qualche secondo da perdere può leggersi la storia di Aaron in queste poche righe a seguire.

Marzo 1954. La franchigia di Milwaukee è impegnata nello spring training pre-season. In un contrasto con un compagno di squadra si infortuna gravemente Bobby Thomson, esterno sinistro titolare dei Braves. Il manager di Milwaukee Charlie Grimm chiama a sostituirlo un giovane ragazzo di colore nato a Mobile in Alabama il 5 Febbraio 1934: Henry Louis Aaron. Pur essendo riconosciuto dalla storia come l’antidivo per antonomasia, ha detenuto uno dei record più importanti nella storia del baseball mondiale, quello per il maggior numero di fuoricampo battuti in carriera nelle Majors, ben 755, abbattendo un limite che appariva ineguagliabile detenuto dal grande Babe Ruth (714) e superato poi a sua volta tra non poche polemiche nell’agosto del 2007 da Barry Bonds. Schivo ed introverso Aaron vanta in 23 stagioni di carriera (ultima partita giocata in Majors il 3 Ottobre 1976) 3298 partite giocate, 3771 battute valide tra cui 624 doppi, 98 tripli e 775 home run, 2297 punti battuti a casa per una media battuta vita di 305 ed una media bombardieri di 555. Inoltre vanta 4 titoli per i doppi, 3 per i punti segnati, 2 per le valide, 4 per i fuoricampo, 4 per i punti battuti a casa, 2 per la media battuta e 4 per quella bombardieri. Eletto nella Hall of Fame nel 1982, ha vinto con i Braves una edizione delle WS nel 1957 e 3 pennant della National League ed ha preso parte a ben 25 edizioni dell’All Star Game. Nel 1957 è stato giudicato MVP della stagione. I Braves ed i Brewers hanno ritirato la sua casacca, la numero 44. Storico ed intrigante il momento in cui superò il mitico record di Ruth. Aaron raggiunse The Babe a quota 714 in occasione dell’Opening Day della stagione 1954 a Cincinnati. I dirigenti dei Braves esigevano che il record venisse infranto ad Atlanta e non in trasferta. Così ordinarono al manager Eddie Mathews di lasciarlo in panchina. Ma entrò in gioco il Commissioner Bowie Kuhn che minacciò squalifiche pesanti se i Braves avessero escluso volontariamente dal line up Aaron. Così tra sostituzioni e qualche presenza nel box non proprio eccellente, Aaron ed i Braves tornarono a casa e l’8 Aprile 1974 in un Turner Field colmo in ogni ordine di posto (53.775 spettatori presenti) ed in diretta televisiva sul prestigioso canale NBC, al 4° inning contro il pitcher dei Los Angeles Dodgers Al Downing, Hammerin spedì la palla oltre il muro dell’esterno raggiungendo quota 715 fuoricampo in carriera. La sfida tra Aaron e Ruth non è però mai finita. Si sono sprecate discussioni, calcoli, statistiche, opportunità per cercare di capire chi fosse veramente il migliore nel box. Noi un’idea ce l’abbiamo ma …… alla prossima puntata