OGGI ACCADDE: 19 APRILE 1992

Bufalo divisa

Uno dei giocatori simbolo del baseball italiano anni ’70 è stato sicuramente Carlos “Cabrito” Guzman, nato in Guatemala nel 1945 e protagonista del campionato nostrano dal 1971, quando venne ingaggiato dal Ronchi dei Legionari, a metà degli anni ’80 quando con Parma vinse scudetti e Coppe dei Campioni a ripetizione.

Prima base e ricevitore (ma anche con qualche apparizione sul monte di lancio) si è sempre distinto in diamante per la potenza nel box di battuta e per quel suo modo colorito, probabilmente anche per via dei suoi stravaganti baffoni, di affrontare compagni, arbitri ed avversari. Nel 1975 viene naturalizzato italiano per via del fatto che la madre, Olga Bocaletti era oriunda mantovana ed è proprio a Mantova che si incrociano per un giorno le strade di Cabrito e del Bovisio Baseball. Il 19 aprile 1992 i Buffaloes giocano a Mantova un match valido per la 2° giornata del campionato nazionale di serie C1 e sulla panchina della franchigia mantovana siede proprio il grande e mitico Carlos. Bovisio cede 12-11 al 9° inning dopo una strepitosa ma inutile rimonta. Sotto 11-4 alla fine dell’8° i Bufali sfoderano un’ultima ripresa da paura con 5 valide che fruttano ben 7 punti e riportano in parità le sorti del match. Ma nella seconda parte del 9° ed ultimo inning Mantova riesce a realizzare quel punticino che gli garantisce una vittoria tanto sudata. Per Bovisio una sconfitta amara ma ricca di spunti positivi ma soprattutto l’onore di aver conosciuto di persona uno dei grandi protagonisti del batti e corri targato Italy.