Amatoriale: gli Old Buffaloes compiono 20 anni ma…

old buffaloes

Estate 1987. L’attività del Bovisio Masciago Baseball non ha soste. I lavori sul campo sono sempre più frenetici, l’attività agonistica non regala attimi di pausa. Dopo tanto sudore c’è però ancora il desiderio di svagarsi. E così dirigenti, ex-giocatori e qualche genitore decidono di tirare fuori dall’armadio casacche e guantoni, riprendere in mano mazze e palline e scendere in campo. Partitelle all’insegna della gioia e dell’amicizia. Nascono così gli “scoppiati”, baldi giovani che seppur con il fiatone e mal di gambe e braccio non vogliono credere al fatto che inesorabilmente gli anni passano.

1987_scoppiati

Da questi “incontri” prende corpo una iniziativa destinata in futuro a dar vita ad una locale squadra amatoriale con l’avvento di un vero e proprio campionato regionale di categoria. Il 25 Ottobre di quell’anno il campo comunale di via Europa ospita la prima gara per questa rappresentativa contro una selezione di dirigenti ed ex-atleti del Senago. Nel 1990 dopo una serie di amichevoli e di match di esibizione Bovisio decide di organizzare un torneo per tutti gli amanti della disciplina. Il 14 Ottobre, in occasione della feste per il decennale della franchigia biancorossa, va in scena un torneo al quale prendono parte tutti coloro che abbiano la voglia di cimentarsi con il baseball. Nel 1993 la FIBS decide che lo sviluppo dell’attività amatoriale meriti maggiore attenzione e così provvede a costituire un Comitato Organizzatore destinato a lanciare ufficialmente un campionato Amatoriale Lombardo. Per alcuni anni l’Amatoriale a Bovisio Masciago resta defilata sino al 1998 quando nascono i BOB, gli attuali Old Buffaloes, che per la prima volta si iscrivono al campionato regionale.

old buffaloes

La prima partita è datata 22 Marzo (amichevole persa in casa 4-13 dal Seveso) mentre il primo match ufficiale registra una doppia sconfitta il 19 Aprile a Bovisio (5-18 e 4-14) contro una rappresentativa dell’El Salvador. Il 24 Maggio del 1998 arriva anche il primo storico successo tra le mura amiche (11-9 contro i Tatanka di Monza). Dopo l’entusiastico avvio il gruppo pioneristico però scricchiola. I giocatori sono pochi, gli impegni numerosi ma Roberto Guerrera ha l’illuminazione giusta: invia ad una cinquantina di ex-giocatori biancorossi una lettera di invito per tornare a giocare. L’iniziativa ha successo e ben presto la rosa si allarga tanto da poter contare all’inizio del nuovo millennio su una squadra in grado di raccogliere risultati positivi. Nel 2002 i BOB alla fine del mese di luglio organizzano il 1° Torneo serale di Slow Pitch. Per una intera settimana 9 squadre, oltre 100 atleti, 17 match per un evento che riscuote grande successo e richiama numerosi curiosi al Natalino Indrigo di via Europa. Nel 2003 chiudono all’8° posto assoluto in campionato ed organizzano la 2° edizione del Torneo serale di Slow Pitch ma è nel 2004 che l’Amatoriale a Bovisio vive uno dei suoi momenti più entusiasmanti. Nel mese di luglio i BOB prendono parte al Bernie Tourney, un torneo internazionale di slow pitch a Previssin, località francese al confine con la Svizzera a pochi chilometri da Ginevra. Manifestazione di alto livello agonistico (i biancorossi raccolgono soltanto un pareggio su 5 incontri disputati) che spinge i BOB ad organizzarne uno simile a Bovisio Masciago.

BRIANZA FALL

E così a settembre il Natalino Indrigo ospita la 1° edizione del Brianza Fall, un evento che registra la partecipazione di 8 squadre per un totale di oltre 100 atleti di 12 nazionalità diverse. Una no-stop di 10 ore fatta di ben 18 partite che entusiasmano giocatori, amici e curiosi. Un successo di critica e di pubblico che altro non fa che alimentare la passione e la voglia di fare degli amatoriali biancorossi. Nel 2005 Bovisio organizza l’ennesimo Torneo di Slow Pitch e la 2° edizione del Brianza Fall (questa volta a 6 squadre con successo finale degli elvetici del Die Hard Ginevra) ma soprattutto i BOB chiudono al 3° posto assoluto nel campionato lombardo cedendo in semifinale nella final four decisiva ai Tejtula Milano (che andranno poi a vincere il titolo regionale) e vincendo la finalina di consolazione per il 3° e 4° posto sugli Sgarela’s Milano. Negli anni a seguire arrivano risultati altalenanti con il 4° posto del 2008 e del 2014 ed il 15° ed ultimo della passata stagione quando gli Old Buffaloes hanno vinto la poca ambita ma simpatica “mazza nera” quali ultimi della classe. Ma ciò che importa è che la caratteristica della squadra è sempre rimasta la stessa: puro e vero spirito amatoriale che vede il gruppo, l’amicizia ed il divertimento prevalere sui risultati del campo. Quest’anno l’Amatoriale biancorossa festeggia i 20 anni consecutivi di partecipazione al campionato regionale di categoria. Sono ben 131 i giocatori (tra cui 37 rappresentanti del gentil sesso) che hanno avuto l’onore di indossare la casacca biancorossa e tra di essi 4 atleti (Bajocchi Laura, Fasani Claudio, Guerrera Davide e Guerrera Roberto) hanno sempre disputato almeno un incontro in tutte queste 20 stagioni.

 

PORTAMORTARA AMATORIALE   AMATORIALE PORTAMORTARA

E l’annata 2017, che scatta domenica, parte con il botto con i nostri eroi che affronteranno in casa i bresciani del Brozzo assoluti dominatori del 2016 (19 vittorie su altrettante partite disputate e con successo assoluto nella finalissima del campionato scorso contro i Rookies Milano) che nella passata stagione si sono presi il lusso di sbarazzarsi dei nostri campioni due volte con parziali “agghiaccianti” (17-1 e 16-1).

MANGIATA AMATORIALE

Ma quest’anno, ci auguriamo, sarà un’altra storia. I “ragazzi” allenati da manager Lodrini si sono preparati alla grande con due positive amichevoli in quel di Novara contro il Portamortara, con duri e faticosi allenamenti ma soprattutto con mangiate e bevute da intimorire qualsiasi avversario. E quindi sotto a chi tocca…