OGGI ACCADDE: 20 MARZO 2001

MARCO FIGINI

Correva l’anno 1985. Ero sotto naja. Alcuni amici mi chiamano e mi dicono: alla prima licenza vieni a Bovi­sio che torniamo a giocare a baseball. Mi presento ed incontro un signore, tale Marco Figini, dirigente biancorosso. Parliamo, scherziamo e scopriamo che amiamo entrambi la pesca, giocare a carte ed impegnarci nell’aiuto dei più giovani.

La sua personalità mi conquista e così, oltre a rimettermi la casacca di giocatore, decido di dare una mano alla società sportiva. Burocrazia, manovalanza, tutto ciò che può essere utile ad un sodalizio sportivo.

Una mattina alle 7.00 mi chiama: “Andiamo a pescare!” Salto giù dal letto, mi metto gli scarponcini, mi infilo i pantaloni, un cappello e via. Resto con lui, lo ascolto, lo ammiro.

Mi ha insegnato più Marco in poco tempo che tutti gli insegnanti scolas­tici che ho avuto in oltre 15 anni di scuola.

Poi la malattia, quella bastarda malattia che ti ha portato via da noi, lontano dai tuoi cari. Oggi veleggi tra le nuvole con il pensiero sempre rivolto al campo da baseball, ai ragazzi più piccoli, al tuo fedele cagnolino Rudy.

Non ci sarà più un uomo come te in seno alla nostra società, un per­sonaggio che sicuramente ha dato molto di più al baseball di quello che ha ricevuto