OGGI ACCADDE: 1 MARZO (1947)

leo-durocher

Padre Vincent Powell, da 40 anni direttore della Diocesi Giovani Cattolici degli Stati Uniti, annuncia che i fedeli della sua Organizzazione non prenderanno più parte allo storico e blasonato Knothole Club dei Brooklyn Dodgers per via del proprio manager Leo Durocher timbrato come un esempio in completa contraddizione agli insegnamenti morali della fede.

Leo Durocher è stato uno dei personaggi più “coloriti” nella storia delle Majors. Prima da giocatore e poi da manager è sempre stato un punto di riferimento per i compagni di squadra soprattutto per via del suo carattere tutt’altro che introverso. Leo Ernest Durocher nasce a West Springfield nel Massachusset il 27 Luglio 1905 e nel 1925 fa il suo esordio in Major League con la casacca dei New York Yankees. Gioca 4 stagioni nella città della Grande Mela vincendo le World Series nel 1928. Nel 1930 passa ai Cincinnati Reds e nel ’33 si trasferisce ai St. Louis Cardinals vincendo ancora le World Series nel 1934. Chiude la carriera da giocatore nel ’45 con la maglia dei Brooklyn Dodgers. Intraprende quindi la vita da manager che lo porterà a guidare negli anni Brooklyn Dodgers, New York Giants, Chicago Cubs e Houston Astros. Da allenatore vince le World Series nel ’54 con i New York Giants e nel ’63 da assistente allenatore con i Los Angeles Dodgers. Da manager vince ben 2009 partite ed è stato eletto nella Hall of Fame nel 1994. Carattere spesso scontroso ha collezionato ben 95 espulsioni, spesso si è schierato contro autorità e stampa definendole disoneste, bugiarde e non coerenti. Sposato 4 volte non è stato sicuramente un modello per i giovani cattolici statunitensi e probabilmente è per questo motivo che Monsignor Powell non lo ritenne consono alla sua comunità fedele. Durocher è morto in California il 7 Ottobre 1991 all’età di 86 anni