OGGI ACCADDE: 7 GENNAIO 2010

Nella vita in generale ma soprattutto nello sport, passare dallo sconforto alla gioia o viceversa è talmente facile quanto probabile. Passare dalla felicità alla delusione o dall’essere demoralizzati a raggiungere l’apice della contentezza sono situazioni divise da un filo sottilissimo. Ciò accade nel corso di un singolo match, di un torneo, di un campionato ma a volte anche di una carriera intera. Ma la differenza è lampante: in una partita è difficile recuperare; in un torneo deve sperare negli errori altrui; in un campionato è necessario rimontare, lottare e sognare. In una carriera invece ci si trova davanti ad una semplice domanda: mollare e rassegnarsi o crederci ed insistere? Aver fiducia nei propri mezzi e credere in sé stessi e in chi ti sta intorno o inseguire qualcos’altro? Tutta questa pappardella per anticipare il tema della nostra quotidiana rubrica che parla oggi di un atleta al momento sotto la lente d’ingrandimento di molti in una vicenda sportiva però già raccontata più volte in passato con altri protagonisti e per una storia che sicuramente negli anni a venire verrà ancora esposta in tante altre circostanze con altri attori.

arguelles

7 Gennaio 2010. I Kansas City Royals mettono sotto contratto 5 anni per la cifra di 7 milioni di dollari il lanciatore mancino cubano Noel Arguelles, nato nel gennaio del 1990 a Guira nell’Isola Grande. Il pitcher caraibico era salito alla ribalta dapprima nel 2007 vincendo la medaglia d’oro con Cuba ai Giochi Panamericani Juniores e poi nel 2008 ad Edmonton in Canada conquistando sempre con la nazionale cubana il Campionato del Mondo Juniores. Alla fine di questa manifestazione iridata giovanile con il compagno di squadra Josè Iglesias, Noel decide di non rientrare a casa e di fermarsi negli Stati Uniti. I Royals contano molto su di lui. Lo mandano prima in Singolo A a Wilmington e poi in Doppio A in Arkansas ma una serie di infortuni non consentono ad Arguelles di spiccare il volo. E così la direzione di Kansas City decide di non puntare più su di lui. Non lo vedono come quell’atleta designato a spopolare nelle Majors. Ma il 27 Aprile dell’anno scorso Arguelles, oramai ad un passo dallo sconforto, viene ingaggiato dai Washington Nationals che gli offrono un’altra, forse definitiva possibilità. Come finirà la favola?