Auguri di pronta guarigione a Francesco, piccolo eroe biancorosso

francesco gabbari
Vi sono modi e modi di vincere o perdere una partita. Vi sono modi e modi di divenire protagonista o restare semplice comparsa. Vi sono modi e modi di diventare un Buffaloes di razza pura. E’ ciò che è accaduto domenica pomeriggio nel corso di Bovisio-Rescaldina, categoria Allievi, a Francesco Gabbari. Il match va avanti punto a punto, la partita è incerta, sempre sul filo. Un niente può spezzare l’equilibrio.
Francesco è in pedana. I Bufali sono sotto di due punti ma la voglia di rimontare è tanta. Parte il lancio e la palla, quella maledetta palla, si trasforma in una specie di astratto elastico. Viene colpita dal battitore avversario e torna direttamente da dove era partita. Francesco cerca di prenderla ma con il guantone riesce solo a sfiorarla. Una tremenda fiondata che gli finisce in pieno volto. E allora… Nessun problema… il pitcher biancorosso raccoglie la palla e assiste in prima base per l’eliminazione e poi…. AHIA. La botta, il sangue, qualche dente che barcolla, lo spavento. Francesco esce tra gli applausi, un po’ di apprensione ma alla fine, pur nel dolore, l’importante è che l’out è stato fatto. Da parte di tutti i compagni e della società il più affettuoso in bocca al lupo a Francesco con la certezza di rivederlo presto in diamante. Un monito quello di Gabbari per tutta la squadra e per tutti gli appassionati di baseball che ancora una volta hanno compreso l’importanza del coro caratteristico di ogni dugout: non mollare mai….

Alberto Borgonovo