Grazie Natalino Indrigo

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Per i più giovani non ha un volto; per molti degli attuali dirigenti biancorossi è solo una persona che ha fatto molto per il baseball bovisiano ma che non hanno avuto la fortuna di conoscere. Parliamo di Natalino Indrigo, uno dei tutto fare del sodalizio biancorosso al quale a metà degli anni ’90 è stato intitolato il nostro centro sportivo di baseball e softball di via Europa. In questi giorni ricorre il 25° anno della sua scomparsa avvenuta il 23 Marzo del 1991 a soli 55 anni. Natalino era nato il 23 Dicembre del 1936 e si avvicina al baseball alla fine degli anni Ottanta quando spinto dalla passione dei figli Stefano e Marco entra a far parte della famiglia Buffaloes con incarichi di dirigente (consigliere societario dal 1988 al 1991) ma soprattutto di operoso volontario sempre sul campo a lavorare per rendere migliore quel centro sportivo che oggi rappresenta un fiore all’occhiello del panorama comunale. Gli interminabili sabato pomeriggio al lavoro fatti di sudore e fatica ma anche di gioia e divertimento ma soprattutto le straordinarie riunioni del consiglio direttivo del venerdì sera che nell’allora sede di via Isonzo finivano in quattro e quattr’otto per lasciare il posto al momento clou della settimana: la partita al 2. Una briscola chiamata che cominciava quasi fosse un torneo professionistico e che si chiudeva tra gente che sbadigliava, chi giocava alla rovescia, chi commetteva incredibili errori e chi addirittura finita la partita non riusciva ancora a capire se avesse vinto o perso. Natalino è un pezzo di storia della nostra società, una persona sincera e leale che deve ancor oggi rappresentare una linea guida per una società come la nostra che possiede nel suo DNA quei princìpi e quelle leggi non scritte che altro non sono che le basi per lo sviluppo e l’apprendimento dello sport e della vita di tutti i giorni.

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Alberto Borgonovo