Good morning Vietnam

Danny Graves

Una delle pagine storiche più discusse del secolo scorso è sicuramente rappresentata dalla Guerra nel Vietnam, un conflitto sul quale sono stati consumati fiumi di inchiostro tra favorevoli, contrari, scettici e diffidenti.
Uno dei monumenti simbolo di quel momento bellico si trova a Washington: un muro di granito nero costruito in onore ed in memoria di migliaia di uomini e donne che hanno sacrificato la propria esistenza in quella contesa. Che c’entra tutto ciò con il baseball ?? Il 20 Gennaio di dieci anni orsono Danny Graves, unico giocatore nella storia delle Majors ad essere nato in Vietnam, grazie a fondi stanziati dalla Major League USA ed alla Vietnam Veterans Memorial Foundation, ha costruito un campo da baseball nella Li Loi High School di Hanoi. Sulle ceneri di un vecchio campo da calcio Graves ha “regalato” al Vietnam il primo diamante per consentire a tutti gli studenti vietnamiti di praticare la nostra amata disciplina. Daniel Peter “Denny” Graves è nato a Saigon nel Vietnam nel Sud da padre statunitense e madre vietnamita il 7 Agosto 1973 ed a soli 14 mesi si è trasferito negli States. Lanciatore destro fa il suo esordio in Major League il 13 Luglio 1996 con la casacca dei Cleveland Indians. Nel ’97 passa ai Reds con i quali gioca sino al 23 Maggio del 2005 quando, dopo essere stato sostituito e subissato dai fischi del pubblico presente sugli spalti dello stadio di Cincinnati, scende dal mound mostrando ai fans il dito medio. I Reds lo silurano. Passa quindi ai New York Mets per pochi mesi per poi chiudere la carriera ancora a Cleveland giocando la sua ultima partita il 9 Maggio del 2006. In carriera per Graves 43 vittorie dal mound con 182 salvezze, 429 strike out, una media PGL vita di 4,05 e 2 partecipazioni all’All Star Game nelle stagioni 2000 e 2004. Per Danny Graves una carriera certamente non eccezionale ma la consapevolezza di aver contribuito a promulgare il baseball in un Paese povero ma dallo spirito altamente combattivo.

Alberto Borgonovo