Le Jazz battono anche il Vercelli

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Col Vercelli è sempre una bella gara*, e questa non è andata diversamente: è stata una Bella Gara, e il ko finale per manifesta non rende giustizia alla partita giocata dalle ragazze dei coach Angelo Brunero e Massimo Avignone: solide in difesa, incisive in attacco, capaci di non mollare e portarsi in vantaggio prima dell’ultimo, letale attacco Jazz. 
*[da “Il dizionario emiliano-briazolo”]: dicesi “bella gara” una qualsiasi impresa ardua. Esempio d’uso: Arrivare là in cima è una bella gara!

Ma andiamo con ordine. La domenica di Bovisio comincia alle 03.55 am, quando Chiara, lanciatrice di belle speranze, comunica: “notiziona dell’ultima ora… Sono stata ricoverata per infiammazione all’appendice. Mi tengono dentro fino a lunedì”.
Avanti tutta. Con puntualità aberrante le ragazze si presentano sulla linea, con un filo di speranza nella pioggia prevista. In campo: batteria Stizzoli – Martinelli, stoica sul monte per 6 inning. Colzani salda in prima,
Riva – Cattani cerniera consolidata, Ferraris a dare sicurezza all’angolo caldo. All’esterno Crippa (non riceverai mai più, ndr), Rosoni e Radaelli, Nucibella designato. Van Geldorp e Seregni a disposizione di coach Olgiati e dell’inossidabile Paolino Tacchini.
Subito un punto a casa per Vercelli, ma pronta la risposta di casa; si chiude sul 3-1. Le riprese procedono con buon ritmo, difesa di casa chiusa dalle magistrali Riva e Cattani, sicure e chirurgiche. Entrambe chiudono a 1000 in difesa. Tuonano le mazze rossoblu, che concretizzano sempre gli uomini (donne) in posizione punto. Vercelli non molla, rimane sotto ma non lascia margine ampio.
Cambi in difesa: Crippa a dirigere, dentro Van Geldorp in terza, Stizzoli a destra. Arriva la risposta dell’attacco piemontese: quinto inning, uno giù grazie a uno splendido back-hand di Riva. Con due uomini in base, arriva un lunghissimo fuoricampo interno dell’esterno destro Vercellese che riporta i conti in pareggio.
Attacco poco concreto per le Jazz, and back to the field. Ancora basi cariche, uno giù, Rosoni alla Alvin Superstar realizza il secondo out, di lì a poco Cattani assiste per il cambio inning. 8-9 Vercelli.

E qui Olgiati suona la carica: “Stanno operando Chiara!”, le Jazz guardano al loro destino e rispondono con ardore “UNODUETRE NUDE!”. Con una serie di slash, valide, sculate, Texas incredibili, dall’8-9 iniziale il Bovisio chiude il sesto e ultimo attacco con un perentorio 17-9. A onor del vero, dubbia la chiamata sulla prima base a favore dell’attacco di casa, che ha permesso il dilagare del punteggio sul filo dei due out.

Bella giornata al Natalino Indrigo. Hanno giocato anche i Bufalini, i Bufaloni e Bob. Tutti insieme appassionatamente.
Viva la Liberazione!

Francesca Rosoni